Picasso era un designer
Ovvero 15 creazioni di artisti e designer ispirati dall'arte di Picasso,
un'artista-designer che ha dato vita a piccole e grandi opere d'arte di uso quotidiano
Luogo: Gili Arredamento_Longa di Schiavon _Vicenza
GILI SPA Spazio Per l'Arte
Opening: 4 dicembre 2008, h. 19:00
La mostra è visibile fino al 19 gennaio 2009
In collaborazione con il Museo della Ceramica di Nove, con il patrocinio del Comune di Nove ed il benestare della Soprintendenza dei Beni Artistici e Storici e demo-etno antropologici della Regione Veneto.
Ebbene si, Picasso era un designer!
15 opere di artisti che interpretano a modo loro la filosofia del maestro visto provocatoriamente come designer.
GILI inaugura con questo primo appuntamento un luogo dedicato all'arte, GILI SPA, Spazio Per l'Arte. Uno spazio dove gli artisti e le opere escono dai musei per entrare a contatto con il pubblico e con il loro vivere quotidiano.
Per l'appuntamento verrà esposta nello spazio GILI l'opera originale di Picasso "Vaso con nudi femminili" (1950), perfetto esempio della produzione di oggetti "quotidiani" realizzati dall'artista spagnolo.
Picasso: artista o designer?
Con questo quesito si tenta di tracciare un profilo di queste due forme artistiche, che ad oggi tende spesso a fondersi. Picasso, consciamente o inconsciamente, si è infatti dimostrato precursore di questo ragionamento, realizzando lui stesso molte opere che possiamo oggi considerare oggetti quotidiani e funzionali del vivere all'interno dell'abitazione.
Prendendo spunto da questa interpretazione 15 artisti e designer si sono confrontati con il maestro per dare vita ad altrettante opere ispirate ad un Picasso designer.
Da Alessandro Mendini ad Aldo Cibic, da Jaime Hayon a Sam Baron, fino ad artisti emergenti, tutti coinvolti in un progetto che introduce l'opera d'arte all'interno delle abitazioni.
Seguendo un particolare percorso si potranno infatti individuare 15 spazi ognuno con un'opera d'arte inserita in un costesto d'arredo vivibile e fruibile dagli stessi spettatori i quali sceglieranno di ascoltare dalla voce dell'artista "il perchè" dell'opera da lui ideata e creata.
Ogni artista ha infatti prodotto una registrazione con il racconto della sua opera, per poter comunicare a tutti ed in qualunque momento il suo messaggio.
In questo evento si vuole sottolineare la funzione che può avere un'opera d'arte, ovvero quella di diventare elemento decorativo di uno spazio, fondendosi o esaltando lo stesso, con il fine di migliorare la qualità e la percezione di questo luogo, stesso ruolo che spesso viene attribuito anche ad un oggetto di design.
Brocche, vasi, piatti e altri oggetti che sono stati reinterpretati dall'artista, per creare opere con uno stile tanto originale ed irriverente allora quanto attuale e presente oggi.
Concludiamo la presentazione di questa iniziativa con una frase di Lucia Bosè, grande amica dell'artista " Non vi sareste stupiti se, venendo a casa mia, aveste visto campeggiare in cucina il cartello: ‘I piatti di Picasso non vanno in lavastoviglie!'" (dall'opera ‘Picasso&Dominguin, un'amicizia ad arte' di Lucia Bosè, 2004).
Artisti/designers invitati:
Alessandro Mendini
Alessandro Zuek Simonetti
Aldo Cibic
Armando Martini
Boss & Fieramosca Bruno Pedrosa
Carlo Dal Bianco
Cesare Sartori
Cleto Munari
Jaime Hayon
Luca Nichetto
Made in Nove Marco Chiurato
Massimo Lunardon
Sam Baron